Ridurre i costi della flotta: best practice per Fleet Manager

Ridurre i costi della flotta: best practice per Fleet Manager

Una delle principali sfide per i Fleet Manager è la riduzione dei costi associati alla gestione della flotta, senza compromettere la qualità del servizio offerto ai clienti.Negli ultimi anni, il ruolo del Fleet Manager è diventato sempre più importante all’interno delle aziende che dispongono di una flotta di veicoli.

Ed esploreremo alcune delle migliori pratiche per raggiungere l’obiettivo di riduzione dei costi senza compromettere l’efficienza.

 

1. Effettuare una valutazione del parco veicoli

Per iniziare, è importante che il Fleet Manager valuti il parco veicoli e ne determini le effettive necessità e dimensioni in base alle esigenze dell’azienda. Per valutare occorre considerare: 

  • Dimensioni della flotta
  • Car policy
  • Tipologia veicoli
  • Chilometraggi
  • Consumi carburante
  • Frequenza e tipologia di manutenzione

Una flotta troppo grande comporta costi maggiori di assicurazione, manutenzione e carburante e di gestione. D’altra parte, una flotta troppo piccola potrebbe non essere sufficiente per soddisfare le esigenze dell’azienda. È quindi importante trovare il giusto equilibrio.

Per una valutazione accurata il Fleet Manager dovrebbe considerare alcuni fattori chiave nella definizione della car list e car policy aziendale

In primo luogo, valutare la tipologia di veicoli presenti nella flotta, verificando che siano adeguati alle esigenze di business.
Ad esempio, se l’azienda ha bisogno di trasportare merci ingombranti, potrebbe essere necessario avere più veicoli grandi, come camion o furgoni, oltre questo anche la tipologia dei percorsi effettuati giornalmente per la scelta sempre accurata del mezzo più idoneo.

In secondo luogo, il Fleet Manager dovrebbe valutare la quantità di chilometri percorsi dai veicoli e il relativo consumo di carburante.
In questo modo sarà possibile individuare eventuali sprechi o inefficienze e trovare soluzioni per ridurre i costi.

Infine, è importante considerare anche la frequenza e il tipo di manutenzione richiesta per ogni veicolo.

Una volta completata la valutazione del parco veicoli, il Fleet Manager potrà stabilire la dimensione ideale della flotta, cercando di trovare un equilibrio tra le esigenze dell’azienda e i costi associati alla gestione dei veicoli. Queste analisi possono inoltre permettere, una volta valutate, l’introduzione di mezzi elettrici in modo sostenibile nel parco mezzi.

 

2. Programmare la manutenzione periodica dei mezzi

La manutenzione preventiva è un’ottima pratica per ridurre i costi di riparazione e di mantenimento.

Il Fleet Manager dovrebbe creare un programma di manutenzione preventiva per tutti i veicoli della flotta, in modo da poter prevenire eventuali problemi prima che si verifichino. Questo aiuta a ridurre i costi di riparazione e manutenzione e garantisce che i veicoli siano sempre in ottime condizioni.

Può essere programmata in base a un calendario specifico, che consideri i chilometri percorsi, le ore di utilizzo, la data di fabbricazione o l’età del veicolo.

Il programma dovrebbe includere controlli regolari di:

  • pneumatici,
  • sistema frenante,
  • impianto di raffreddamento,
  • sistema di lubrificazione,
  • sistema di alimentazione, 
  • sistema di scarico,
  • impianto elettrico

e di tutti gli altri componenti importanti del veicolo, insomma tutte le manutenzioni periodiche e ricorrenti non possono sfuggire.

 

3. GPS e Tracciamento veicoli intelligente

L’utilizzo di tecnologie di tracciamento dei veicoli può aiutare i Fleet Manager a monitorare lo stato di usura dei mezzi della flotta, il consumo di carburante e la manutenzione dei veicoli. Questo consente di identificare eventuali problemi e di intervenire rapidamente.

Le tecnologie di localizzazione dei veicoli consentono ai Fleet Manager di prendere decisioni più informate.
Ad esempio, si possono ottenere informazioni in tempo reale sulla posizione dei veicoli e sulle condizioni del traffico, in modo da ottimizzare le rotte e ridurre i tempi di trasporto.

Inoltre, le informazioni inviate dalle scatole nere via GPS possono aiutare i Fleet Manager a migliorare la sicurezza stradale, identificando eventuali comportamenti a rischio dei conducenti e adottando misure preventive per prevenire incidenti.

 

La riduzione dei costi associati alla gestione della flotta di veicoli è una sfida importante per i Fleet Manager.
Tuttavia, seguendo le best practice descritte è possibile raggiungere l’obiettivo di riduzione dei costi effettuando scelte di gestione sulla base di valutazioni accurate, con la tecnologia a supporto. Si tratta di pratiche chiave che possono aiutare i Fleet Manager a massimizzare l’efficienza della flotta, facendo ottenere alle aziende importanti vantaggi competitivi e aumentare la propria redditività.

Massimiliano Collino

Area commerciale e sviluppo

Laureato In Studi Giudirici all’Università Cattolica di Milano, opero da quasi 10 anni nel Mondo del Fleet Management, occupandomi soprattutto di formazione per i drivers e seguendo lo sviluppo delle tecnologie da applicare alla gestione della flotta aziendale. Mi sono appassionato al mondo automotive seguendo l’evoluzione tecnologica dei mezzi e dei loro stili di guida, applicando poi alla gestione gli innovativi metodi di Lean per una visione più integrata e snella dei processi di gestione aziendali.