Quali sono le competenze che deve avere un fleet manager

Quali sono le competenze che deve avere un fleet manager

Chi è esattamente il Fleet manager e quali sono le capacità che deve avere per svolgere al meglio il suo lavoro. 

Scopriamo insieme questa nuova professione e le tante attività che sono legate ad un ruolo in crescita e sempre più rilevante all’interno delle aziende.

Da sempre le aziende hanno avuto veicoli per svolgere le proprie attività e da sempre qualcuno se ne è occupato in modo più o meno professionale e ottenendo risultati più o meno soddisfacenti in termini economici e di tempo. L’obiettivo principale era garantire il servizio.

Con l’avvento della crisi economica e della “spending review”, tutte le attività aziendali pubbliche e private hanno subito dei cambiamenti.

L’attenzione si è spostata sulla riduzione dei costi e sull’ottimizzazione delle risorse.

È esattamente in questo frangente che è diventato indispensabile anche per chi gestiva la flotta avere capacità che gli consentissero, in linea con gli obiettivi aziendali, di individuare gli sprechi, utilizzare al meglio le risorse in suo possesso e migliorare le prestazioni anche in termini eco sostenibili.

L’addetto alla flotta non può più limitarsi alla gestione logistica e operativa dei mezzi, ma deve avere molte altre skills.

Esaminiamole una alla volta

  • Conoscenza specifica della propria azienda, dei mezzi che compongono il proprio parco auto e delle normative in vigore 

È essenziale che colui che si occupa del parco auto conosca esattamente le attività svolte dalla propria azienda e sia in grado di determinare se i mezzi in uso abbiano le caratteristiche necessarie a soddisfare le esigenze di coloro che dovranno utilizzarli.

Conoscere le esigenze di servizio consente infatti di individuare i mezzi più idonei, riducendone contestualmente i costi optando per la modalità più idonea di acquisizione tra acquisto, noleggio, leasing e finanziamento.

La conoscenza della normativa vigente è essenziale per predisporre capitolati e fare scelte al passo con i tempi.

 

  • Capacità di relazione 

Occuparsi della flotta vuol dire relazionarsi quotidianamente con tutte le aree aziendali e con tutti coloro che utilizzano i veicoli, dal personale operativo al management.

Gestendo la flotta il Fleet manager fa da tramite tra le esigenze operative e gli obiettivi aziendali fissati dal management. Intrattiene rapporti con collaboratori diretti e con le altre aree aziendali con le quali si interfaccia ogni giorno.

 

  • Capacità di analisi delle informazioni

Tra i vari compiti del fleet manager c’è anche quello di acquisire veicoli ottenendo il miglior risultato possibile tra prodotto e costo. 

Prima di procedere a nuove acquisizioni e comunque per svolgere al meglio il suo lavoro, per il fleet manager è essenziale avere a disposizione tutte le informazioni necessarie per comporre un quadro completo delle risorse da gestire. Costi, quantità, risorse economiche disponibili e obiettivi. 

Per farlo si avvale di collaboratori efficienti, ma anche di strumenti tecnologici che lo supportino nell’analisi dei dati. 

Strumenti ormai indispensabili per gestire una flotta sono:

  • un software gestionale che consenta di disporre e di analizzare le informazioni 
  • dispositivi di localizzazione in grado di comunicare in real time lo stato del mezzo
  • consulenza da parte di società esterne
  • interventi formativi ad hoc per i propri autisti e per gli addetti alla flotta 

 

  • Visione manageriale 

Scegliere i partner più adatti, negoziare le condizioni migliori, acquisire mezzi e strumenti, ottimizzare le risorse, sono le attività che un Fleet manager deve saper svolgere, ma non è sufficiente.

Ë indispensabile avere la giusta visione, quella che gli permette di individuare gli obiettivi, fare scelte strategiche anche “d’avanguardia” e farle riconoscere come utili dagli stakeholders interni. 

La cosiddetta “visione manageriale” è quella che rende possibile il raggiungimento degli obiettivi di risparmio, efficienza e insieme ottenere la soddisfazione degli stakeholders interni.

È evidente dunque, quanto quella del Fleet Manager sia ormai una professione di medio-alto livello che richiede competenze e preparazione specifiche non più trascurabili.

È per questo che sono sorti negli ultimi anni numerosi corsi di formazione e Master anche a livello Universitario, dedicati specificatamente ai Fleet Manager.

Il loro obiettivo è quello di creare anche nel nostro paese una nuova cultura rispetto ad una professione che nei paesi del Nord Europa ed oltre oceano è riconosciuta già da molti anni.

L’area formazione di DRIVEvolve ha costruito in anni di esperienza, un corso di gestione della flotta one to one, in grado di fornire al Fleet Manager tutti gli strumenti indispensabili per il suo lavoro.

Massimiliano Collino

Area commerciale e sviluppo

Laureato In Studi Giudirici all’Università Cattolica di Milano, opero da quasi 10 anni nel Mondo del Fleet Management, occupandomi soprattutto di formazione per i drivers e seguendo lo sviluppo delle tecnologie da applicare alla gestione della flotta aziendale. Mi sono appassionato al mondo automotive seguendo l’evoluzione tecnologica dei mezzi e dei loro stili di guida, applicando poi alla gestione gli innovativi metodi di Lean per una visione più integrata e snella dei processi di gestione aziendali.