Quale è il costo per la gestione di una flotta aziendale

Quale è il costo per la gestione di una flotta aziendale

Il tema che riguarda l’individuazione e l’analisi del costo per la gestione della flotta è molto importante. 

In un recente articolo del Sole 24 ore Motori si evidenzia come negli ultimi anni  il costo delle flotte sia cresciuto dal 10 al 20% in più del previsto. 

Per avere una visione gestionale dei costi totali della flotta cioè del  TCO – Total Cost of Ownership dobbiamo analizzare tutto il ciclo di vita della flotta e focalizzare quali siano durante tale  ciclo i fattori che influiscono maggiormente sulle singole voci di spesa quali:

  • Costi relativi all’ammortamento della flotta
  • Consumo di carburante
  • Costi assicurativi
  • Costi delle manutenzioni ordinarie e straordinarie
  • Costi finanziari
  • Costi derivati dal pagamento della tassa di proprietà
  • Costi per pneumatici 
  • Costi di gestione

 

Quali sono le voci che compongono il TCO?

Costo relativo all’ammortamento

Rappresenta la voce di spesa maggiore che è composta dal valore di acquisto, dal valore finale del mezzo in rapporto al ciclo di vita temporale, la tenuta del valore residuo è importante per la definizione del costo globale del TCO. La capacità di scelta della Car list da parte del Fleet Manager è fondamentale. Il deprezzamento può anche  incidere in alcuni casi per il 50% rispetto al costo complessivo della vita aziendale di un veicolo, il valore medio è del 41%.

 

Consumo di carburante

I costi contenuti del consumo di carburante sono soggetti a diverse variabili, la tipologia del mezzo, la caratteristica dei percorsi stradali, il livello di manutenzione del mezzo e lo stile di guida da parte del Drivers. Il costo indicativo stimato dell’incidenza dei costi del carburante  complessivo per la flotta è pari al 20%

Una riduzione dei consumi la si può ottenere grazie alla formazione:

  • Con la Guida Ecologica dei Drivers il risparmio può variare in base alla tipologia della flotta dal 5 al 15% 
  • Corsi di formazione di Guida Ecodrive Italia® per le aziende

Per un approfondimento di questo tema se sei interessato leggi: Sicurezza stradale per le flotte aziendali: quali approcci seguire?

 

Costi assicurativi

Non si basano solamente sulla capacità di saper scegliere un Broker assicurativo affidabile e ovviamente dal numero di mezzi che andremo ad assicurare, ma principalmente dal rischio della sinistrosità che avrà la nostra flotta. 

La formazione dei Drivers ad una guida responsabile assume un valore anche in termini di sicurezza e di riduzione del rischio. L’incidenza del costo assicurativo incide 8%,

Costi delle manutenzioni ordinarie e straordinarie

Anche questa voce dei costi può lievitare o meno in base agli stili di guida dei vari Drivers. La gestione delle manutenzioni in una flotta di proprietà  può essere gestita diversi modi:

  • Direttamente attraverso  officine di fiducia, sulla base di accordi specifici
  • Affidandoci ad  aziende specializzate con le quali possiamo definire un canone definito   in base al tipo di veicolo  e al suo ciclo di vita o a libro aperto. 

L’importante è poter definire in linea di massima i nostri costi  certi. Il valore indicativo di incidenza dei  costi di manutenzione si aggira intorno al 11%

 

Costi finanziari

Questo è un dato che dipende dal mercato finanziario e dalla capacità del credito di ogni singola azienda, l’indicatore dello  studio Deloitte  al  12%

 

Costi derivati dal pagamento della tassa di proprietà

In base ai CV del veicolo l’Agenzia dell’ Entrate definisce il costo della tassa di proprietà. L’incidenza del costo per una flotta si aggira intorno al 2%

 

Pneumatici 

La capacità di acquisto ha anche su questa voce la sua incidenza, che varia dalla tipologia della flotta e del suo uso. Il valore stimato del costo è intorno al 4%

 

Costi di gestione

I costi di gestione incidono intorno al 2%. Dipende molto dal modello organizzativo che l’azienda si è data, tal tipo di Software di gestione che viene utilizzato per l’analisi del proprio TCO. 

Ma è sufficiente oggi il TCO come strumento di valutazione per conoscere il  costo della flotta?

Anche il TCO soffre del tempo che scorre, oggi infatti si sta facendo spazio una valutazione  diversa, quella del:

  • Total Cost of mobility

Il TCM tiene presente del costo della mobilità nel suo complesso, oltre all’incidenza del car sharing e del Car pooling, anche se quest’ultimo avrà un uso almeno nel futuro più prossimo fortemente limitato. 

Avremo modo di approfondire in un futuro articolo quanto sia importante la figura del Fleet Manager per  assicurare un equilibrato rapporto  dei costi.

Abbiamo focalizzato la nostra attenzione su quali siano i costi  di gestione di una flotta.  Hai trovato interessante questo articolo ? Nel prossimo parleremo su come ottimizzare i costi di gestione della flotta aziendale. Continua a seguirci.

Massimiliano Collino

Area commerciale e sviluppo

Laureato In Studi Giudirici all’Università Cattolica di Milano, opero da quasi 10 anni nel Mondo del Fleet Management, occupandomi soprattutto di formazione per i drivers e seguendo lo sviluppo delle tecnologie da applicare alla gestione della flotta aziendale. Mi sono appassionato al mondo automotive seguendo l’evoluzione tecnologica dei mezzi e dei loro stili di guida, applicando poi alla gestione gli innovativi metodi di Lean per una visione più integrata e snella dei processi di gestione aziendali.