Noleggio e crisi automotive, come gestire la flotta veicoli?

Noleggio e crisi automotive, come gestire la flotta veicoli?

Anche il settore del noleggio auto è in difficoltà per la crisi dell’automotive, legata alla carenza dei semiconduttori. Un fenomeno internazionale, che si è aggravato con la pandemia e ora anche con la guerra in Ucraina, che interessa diversi settori produttivi, coinvolgendo inevitabilmente anche il mercato dell’auto. Le aziende costrette a mesi di attesa per il ricambio della flotta sono perciò chiamate alla miglior gestione possibile dei mezzi già in loro possesso.

Cos’è un chip

I chip o semiconduttori permettono il funzionamento della parte elettronica del mezzo. Sono in sostanza piccole componenti, anche dal basso valore economico, ma che risultano essere essenziali per la costruzione del veicolo e senza i quali la produzione è costretta ad arrestarsi.

La crisi dei semiconduttori nell’autonoleggio

La crisi dei chip e l’assenza di prodotto ha ridotto in modo sensibile il numero di vetture disponibili in flotta per gli operatori dell’autonoleggio. Un allarme trasmesso tra gli altri da Aniasa, l’associazione che in Confindustria rappresenta i servizi di mobilità.

Alcuni segnali c’erano già stati nel corso del 2021, ma la situazione è oggi ulteriormente peggiorata in conseguenza delle scelte commerciali, in qualche caso obbligate, dell’industria automobilistica europea, che immette pochi nuovi veicoli sul mercato e sta cancellando o riprogrammando in molti casi la disponibilità di vetture e furgoni per il mondo del noleggio.

Le previsioni fanno ipotizzare un miglioramento del trend, ma non la risoluzione del problema entro il 2022.

Ma qual è la salute del comparto? Quali i tempi di utilizzo delle vetture da parte di un’azienda di noleggio?
Ve lo spieghiamo con il contributo del direttore generale di Aniasa Giuseppe Benincasa.

Durante la pandemia, fa sapere l’associazione, il settore ha visto calare i noleggi del 50% (2021 vs 2019) e oggi è costretto a fare i conti con flotte meno numerose appunto per effetto della crisi dei semiconduttori.

Negli ultimi mesi gli operatori hanno reagito a questa riduzione del flusso di immatricolazioni tenendo in flotta per più tempo le proprie vetture (in media vengono utilizzate per 8-10 mesi), ma adesso non è più possibile andare oltre e la situazione di empasse è totale.

Parole di forte preoccupazione. Ma che al tempo stesso devono convincere le aziende e i fleet manager, vale a dire chi si occupa della gestione di una flotta, a sviluppare una strategia di conservazione del parco mezzi esistente. 

Come poterlo fare? In due modi:

  • Investire sulla formazione del personale, nel caso di aziende di noleggio con conducente, per diffondere stili di guida più corretti
  • Utilizzare la tecnologia.

La tecnologia: il software gestione flotte per il noleggio 4.0

Quanto poi alla parte tecnologica, DRIVEvolve ha sviluppato Fleerun, software di localizzazione Gps-Canbus, che ti consente di:

– Localizzare ogni veicolo della flotta
– Verificare i consumi
– Gestire preventivamente tempi ed esigenze di manutenzione

 

Con Fleerun tutte le aziende di noleggio saranno sempre a conoscenza dei dati più importanti della loro flotta. Il software ti farà sapere dove si trovano i mezzi, che percorso stanno facendo, quanto stanno consumando e qual è il livello delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera e soprattutto attreverso il recupero dei dati di diagnostica del veicolo poter verificare lo status manutentivo del mezzo.

Attraverso l’utilizzo di una App, con Fleerun avrai davanti la fotografia costantemente aggiornata delle informazioni fondamentali sui tuoi mezzi di lavoro

Massimiliano Collino

Area commerciale e sviluppo

Laureato In Studi Giudirici all’Università Cattolica di Milano, opero da quasi 10 anni nel Mondo del Fleet Management, occupandomi soprattutto di formazione per i drivers e seguendo lo sviluppo delle tecnologie da applicare alla gestione della flotta aziendale. Mi sono appassionato al mondo automotive seguendo l’evoluzione tecnologica dei mezzi e dei loro stili di guida, applicando poi alla gestione gli innovativi metodi di Lean per una visione più integrata e snella dei processi di gestione aziendali.