Come gestire il parco auto se sei un’Azienda di Vigilanza

Come gestire il parco auto se sei un’Azienda di Vigilanza

Per un’azienda di sicurezza privata gestire efficacemente veicoli e personale permette di garantire un servizio di qualità ai clienti. 

Ottimizzare l’utilizzo delle risorse e monitorare la posizione dei operatori sul campo e assicurare una risposta tempestiva in caso di emergenze.

Gestire efficacemente le flotte veicoli e il personale permette di garantire un servizio di qualità ai clienti, ottimizzare l’utilizzo delle risorse, monitorare costantemente la posizione degli operatori sul campo e assicurare una risposta tempestiva in caso di emergenze.

 

Quali sono le principali sfide nella gestione mezzi di un’azienda di vigilanza privata?

Moltissime aziende di vigilanza si dotano di una flotta mezzi presi a noleggio, principalmente veicoli leggeri e commerciali, per ridurre i costi legati alla proprietà.

Una delle principali caratteristiche di queste flotte in generale, è che si tratta di veicoli che non si fermano quasi mai e sono in continuo movimento, perciò sottoposti a usura elevata.

Un altro dato è che sono mezzi usati anche in circostanze di rischio per i dipendenti, si pensi al trasporto valori o alla sorveglianza notturna. È fondamentale quindi fornire immediato supporto ai conduttori dei mezzi qualora si trovino in situazioni emergenziali.

 

Come è possibile aumentare la sicurezza per i conducenti e al tempo stesso limitare i costi legati ai veicoli?

Per migliorare la sicurezza dei conducenti in situazioni di rischio, sia esso provocato dal traffico quotidiano o da circostanze di pericolo legato ad aggressioni, un’azienda di vigilanza può dotarsi di strumenti digitali in grado di localizzare nell’immediato i mezzi.

Possono essere i software di fleet management e di localizzazione integrati con la sensoristica dei veicoli (ad esempio scatole nere e gps, adas), in grado di convogliare in un unico sistema le informazioni legate ai dati della flotta, come: 

  • posizione in tempo reale
  • percorsi
  • momenti di sosta
  • consumi chilometrici
  • rifornimenti

Avere queste informazioni raccolte in una plancia di controllo permette di associare a ogni evento rilevante per l’azienda degli alert, allarmi provenienti direttamente dai mezzi che possono aiutare a intervenire velocemente avviando una procedura di controllo e sicurezza in azienda, con segnalazione al fleet manager e al responsabile logistica per esempio.  

Questi dati sono utili inoltre per dedurre i dati di usura per ogni veicolo consentendo di organizzare manutenzioni preventive così da contenere i rischi e i costi per interventi di manutenzione straordinaria.

La sicurezza e l’affidabilità dei veicoli devono, quindi, rientrare tra le preoccupazioni più urgenti per un’azienda di vigilanza.

 

Come il tracciamento GPS aiutano le aziende di vigilanza

Le tecnologie di tracciamento GPS possono aiutare fortemente il coordinamento delle attività di sicurezza che le aziende di vigilanza offrono ai propri clienti sul territorio.

  • Sicurezza dei conducenti: uno dei principali vantaggi del monitoraggio della posizione in tempo reale è quello di garantire la sicurezza dei conducenti, che possono trovarsi spesso in situazioni a rischio nelle aree in cui sono necessari e agire tempestivamente, oppure valutare l’adesione alle regole del traffico come la velocità consentita su strada.
    A supporto della sicurezza troviamo anche i corsi di formazione per la guida sicura, che aiutano ad aumentare la consapevolezza e la responsabilità dei drivers.
     
  • Miglioramento dell’efficienza: il tracciamento GPS consente una pianificazione dei percorsi più efficiente. Ciò può aiutare a ridurre i tempi di percorrenza, a migliorare l’efficienza operativa delle risorse e a risparmiare sui costi del carburante.
  • Controllo dei costi: il GPS può anche essere utilizzato per monitorare il consumo di carburante e individuare eventuali inefficienze nello stile di guida o nello stato di salute dei veicoli. 

La localizzazione GPS può aiutare le aziende di vigilanza a identificare quelle aree in cui è possibile risparmiare sui costi operativi e fornire la sicurezza necessaria per clienti e conducenti.

 

Quali sono vantaggi di utilizzare un software di gestione flotte?

Il software di gestione flotte può aiutare la vigilanza privata a offrire un servizio più efficiente per i clienti. Come detto nei paragrafi precedenti, i software funzionano come “plancia di comando” per la gestione.

Un software di fleet management è progettato per gestire una flotta di veicoli e contenere dati relativi ai veicoli e alle loro attività. Troviamo:

  • Dati dei veicoli: informazioni dettagliate sui veicoli come il modello, la targa, il chilometraggio, la data di acquisto, l’anno di costruzione, il tipo di carburante, la dimensione del motore, eccetera.
  • Dati del conducente: informazioni sul conducente come le generalità, la patente di guida e la data di scadenza del documento, informazioni legate al contratto di lavoro e alla busta paga.
  • Dati di manutenzione: informazioni su manutenzioni programmate o eseguite sui veicoli, come l’olio cambiato, i pneumatici sostituiti, la manutenzione periodica, eccetera.
  • Dati di localizzazione: posizione del veicolo e informazioni di monitoraggio GPS, come l’ora di partenza, l’ora di arrivo, il percorso del viaggio, la velocità media, l’indirizzo di destinazione.
  • Dati sui consumi: dati sul consumo di carburante del veicolo, come la quantità di carburante utilizzata, i chilometri percorsi e il costo del carburante.
  • Dati di sicurezza: dati sulla sicurezza e i sistemi ADAS installati sul mezzo, come le informazioni sull’airbag, sulla stabilità del veicolo e sui sistemi di frenata.
  • Dati finanziari: dati sui costi del veicolo, come l’ammortamento, il costo di gestione, l’assicurazione, il leasing e così via.
  • Dati dei clienti: informazioni sui clienti che utilizzano i veicoli, come l’indirizzo, il nome del cliente, il tipo di servizio richiesto, le date di prenotazione e così via.

In sintesi, l’utilizzo di un software di gestione automezzi può aiutare le aziende di vigilanza privata a prendere decisioni ponderate sulla base di informazioni analitiche.

Come mantenete i veicoli in buone condizioni influenzando l’abbattimento dei costi?

Si può partire dal definire procedure per l’ispezione regolare dei veicoli e la manutenzione preventiva, basata anche sui dati provenienti dai mezzi.

L’ottimizzazione della flotta si fa soprattutto con dati alla mano, e sempre orientandola verso l’aumento della sicurezza per i conducenti e il ciclo di vita del mezzo guidato.

La sensoristica installata sui mezzi può comunicare non solo per la prevenzione e l’intervento in situazioni di rischio, ma anche nel supporto quotidiano alla vita aziendale. Si pensi quanto può essere utile il monitoraggio dei consumi dei mezzi, il confronto con le ricariche da carta carburante per comprendere la spesa di carburante mensile e permettere di fare valutazioni analitiche con cadenza periodica.

 

Come utilizzare i dati raccolti dal sistema di gestione delle flotte per migliorare le operazioni?

E proprio dell’utilizzo dei dati e delle scelte gestionali parla questo paragrafo. È possibile migliorare le operazioni in diversi modi prendendo i dati per effettuare attività di analisi delle prestazioni dei conducenti, pianificazione, manutenzione e analisi dei costi. 

Rispetto all’analisi delle prestazioni dei conducenti, i software agiscono nel rispetto della privacy e dalla car policy aziendale. I dati di tracciamento GPS possono aiutare a identificare quelle eventuali aree di miglioramento nella guida dei conducenti e decidere di fornire loro una formazione di guida.

I dati raccolti dal sistema possono essere utilizzati, come già detto, per pianificare le attività di manutenzione, ma allo stesso tempo anche per valutare nuovi acquisti di mezzi più efficienti, ecologici e con consumi migliori.

Di fatto, la gestione della flotta è costosa e le aziende di vigilanza devono bilanciare il mantenimento della qualità del servizio con la necessità di contenere i costi operativi, per questo utilizzare i dati raccolti dal sistema di gestione permette di identificare le azioni di ottimizzazione per aumentare la qualità del servizio e la soddisfazione del cliente.

Massimiliano Collino

Area commerciale e sviluppo

Laureato In Studi Giudirici all’Università Cattolica di Milano, opero da quasi 10 anni nel Mondo del Fleet Management, occupandomi soprattutto di formazione per i drivers e seguendo lo sviluppo delle tecnologie da applicare alla gestione della flotta aziendale. Mi sono appassionato al mondo automotive seguendo l’evoluzione tecnologica dei mezzi e dei loro stili di guida, applicando poi alla gestione gli innovativi metodi di Lean per una visione più integrata e snella dei processi di gestione aziendali.