Car Policy, cos’è e a chi interessa?

Car Policy, cos’è e a chi interessa?

Ogni azienda che possegga e utilizzi mezzi per il proprio business, al di là della propria dimensione dovrebbe dotarsi di una Car Policy, vale a dire di un documento redatto dalla Società stessa che raccoglie tutte le regole relative alla vita e utilizzo dei veicoli aziendali.

La Car Policy è dunque una sorta di Vademecum della gestione della flotta che interessa tutta l’azienda. 

Quali sono esattamente le azioni regolate dalla Car Policy, vediamole di seguito:

  1. Soggetti coinvolti;
  2. Modalità di approvvigionamento dei mezzi;
  3. Modalità di approvvigionamento del carburante;
  4. Modalità di assegnazione dei mezzi ai driver e regole di utilizzo;
  5. Tipologia dei veicoli scelti;
  6. Criteri di scelta dei veicoli;

Esaminiamo insieme punto per punto gli argomenti trattati dalla Car Policy.

 

Soggetti coinvolti

La Car Policy regola ogni azione che riguardi i mezzi, dunque coinvolge:

  • I Driver;
  • Il Fleet Manager;
  • I Fornitori.

Ma anche, gli addetti alla contabilità e tutti coloro che in qualche modo sono soggetti attivi nell’utilizzo dei mezzi aziendali.

 

Modalità di approvvigionamento dei mezzi

L’insieme delle azioni e dei criteri sottesi all’acquisizione dei mezzi vengono descritti con precisione nella Car Policy. 

Chi dovrà occuparsene, ogni quanto tempo dovrà essere rinnovato il parco veicolare, secondo quale modalità, se a noleggio o in proprietà, nuovi o usati, pochi mezzi per volta o tutti assieme. 

Regole precise per guidare l’azione di chi dovrà rifornire i mezzi della nostra azienda.

 

Modalità di approvvigionamento del carburante

Ogni azienda sceglie la modalità di approvvigionamento di carburante che più si adatta alle proprie necessità. 

Determinanti in questa scelta sono:

  • Territorio;
  • Tipologia dei mezzi;
  • Tipologia del business. 

Alcune aziende utilizzano carte di credito fornite direttamente dalle società petrolifere, altre carte prepagate collegate ad APP dedicate, altre ancora buoni carburante, altre infine si dotano di cisterne interne per consentire rifornimenti continuativi e di grandi quantità.

 

Modalità di assegnazione dei mezzi ai driver e regole di utilizzo

In molte aziende, oltre ai veicoli operativi, esistono mezzi concessi in uso promiscuo a dipendenti o dirigenti. La Car Policy regola in modo dettagliato anche questo aspetto.

Che tipologia di veicoli è possibile scegliere, di quale fascia, quali sono i criteri di attribuzione del mezzo se in base al ruolo aziendale dell’assegnatario o in base alla retribuzione riconosciuta. Durata dell’assegnazione e che comportamento il driver dovrà avere nella gestione del mezzo.

Inoltre, a chi dovrà rivolgersi per le manutenzioni, dove dovrà parcheggiare, quali comportamenti dovrà avere nella gestione del mezzo ricevuto, sia che si tratti di un veicolo utilizzato solo per lavoro sia che si tratti di un mezzo in benefit.

Oggi è indispensabile introdurre nella propria car policy valide procedure di sicurezza igienico-sanitaria per i drivers. Se vuoi saperne di più leggi i nostri consigli sull’utilizzo dell’auto ai tempi del Covid-19:

 

Tipologia dei veicoli scelti

Mezzi leggeri, mezzi pesanti, allestiti, berline, utilitarie, mezzi commerciali quali mezzi scegliere e con quale alimentazione non è mai casuale, ma è guidata da diversi elementi.

L’elemento principale è il tipo di business di cui ci occupiamo, sarà questo infatti che determinerà la portata dei nostri veicoli e gli eventuali allestimenti che sceglieremo. La vastità del territorio trattato e i chilometri percorsi ci diranno quale alimentazione scegliere.

La volontà dell’azienda di concedere veicoli in uso promiscuo determinerà la presenza nella nostra flotta di berline o utilitaire non allestite. 

 

Criteri di scelta dei veicoli

I criteri di scelta dei mezzi dunque sono individuabili e restano gli stessi in ogni azienda indipendentemente da dimensioni e tipo di business. La scelta dei mezzi segue sempre criteri precisi e la Car Policy li riporta fedelmente.

La Car Policy è di fatto una procedura aziendale e pertanto va costantemente aggiornata affinchè sia sempre rispondete all’organizzazione dell’azienda e possa realmente essere una guida efficace per tutti gli attori coinvolti nella gestione della flotta.

L’utilità della Car Policy per ogni tipo di azienda è dunque evidente.

Talvolta, il poco tempo a disposizione o la difficoltà di individuare in azienda qualcuno che si occupi di redarla, rende difficile predisporne una.

DRIVEvolve è al fianco della tua azienda per aiutarti a redigere e mantenere aggiornata la tua Car Policy. I nostri incaricati sapranno offrirti il sostegno migliore per comporre le regole della gestione della tua flotta. 

Niente più incertezza o confusione, un riferimento unico per ogni azione legata alla flotta.

Massimiliano Collino

Area commerciale e sviluppo

Laureato In Studi Giudirici all’Università Cattolica di Milano, opero da quasi 10 anni nel Mondo del Fleet Management, occupandomi soprattutto di formazione per i drivers e seguendo lo sviluppo delle tecnologie da applicare alla gestione della flotta aziendale. Mi sono appassionato al mondo automotive seguendo l’evoluzione tecnologica dei mezzi e dei loro stili di guida, applicando poi alla gestione gli innovativi metodi di Lean per una visione più integrata e snella dei processi di gestione aziendali.